
martedì 14 ottobre 2008
Avanti (molto) piano

venerdì 10 ottobre 2008
Diamo speranza a Chicco!!
Questa sera prima della sfida con la Juve Stabia di Domenica, non mi va di parlare di Calcio e di Perugia ma di una battaglia ben piu´importante, so che il popolo dei Blog e il popolo Biancorosso in particolare, e´sempre vicino a queste cose quindi poche chiacchiere e vi allego il testo preso dal sito www.stabia1907.it.Siate partecipi come meglio credete e passate parola.
Continua l’opera di solidarietà e di sensibilizzazione da parte della S.S. Juve Stabia spa nei confronti del piccolo “Chicco” Muci, il bimbo di Castellammare di Stabia affetto da una rara malattia genetica e per il quale la Società ha devoluto l’incasso della gara contro il Crotone di domenica scorsa. A scendere in campo adesso è la rosa dei calciatori di Prima squadra e l’intero staff tecnico che ha deciso di destinare il “fondo cassa” dello spogliatoio allo sfortunato bambino. Alla fine della stagione calcistica, infatti, il ricavato delle multe comminate ai tesserati che non rispettano il regolamento interno verrà depositato sul conto corrente intestato a Francesco Muci. Un’iniziativa lodevole quella dei tesserati della Juve Stabia che allacceranno, inoltre, nelle prossime ore, contatti con i capitani delle altre squadre campane partecipanti ai campionati professionistici per invitarli a partecipare all’iniziativa di solidarietà. Nota: Ricordiamo che coloro che vogliono dare un aiuto a Chicco potranno farlo inviando un bonifico di qualsiasi importo, da qualunque Banca annotando il seguente codice Iban:
IT66 N010 1022 1010 4120 0001 632
inserendo come beneficiario Roberto Muci, papà del piccolo.
http://www.stabia1907.it/centenario/modules.php?name=News&file=article&sid=2954
mercoledì 8 ottobre 2008
Piccoli segnali di vita

Finalmente il Grifo torna a vincere: da quel deserto in cui il Perugia sembrava ormai smarrito , la truppa del Mister in nero riesce a mandare dei pallidi segnali di vita ai suoi tifosi. Certo, si tratta ancora delle minime funzioni vitali (grinta e buttarla dentro) ma per ora va benissimo così. L'avversario ci ha subìto sin dall'inizio(!) dimostrando a dispetto del nome, tutta la sua debolezza. Abbiamo provato a fargli coraggio, insieme all'arbitro, ed in parte ci siamo riusciti concedendogli un calcio di rigore che andava fischiato se non altro per aver lasciato ad un loro giocatore tutto quello spazio. Va comunque dato merito ai ragazzi di Sarri che, anche se in modo talvolta scomposto, hanno saputo imbastire una reazione che ha prodotto diverse occasioni e soprattutto due bei gol. La mano del dio del calcio ha voluto che segnassero proprio i due giocatori che più si sono prodigati per la Causa biancorossa, e che hanno dimostrato di essere in crescita, anche grazie a qualche movimento sensato che ogni tanto si intravvede. Bene, vuol dire che la cura ricostituente di Sarri comincia a fare effetto, come ha fatto effetto, nel caso del goal divorato dai potentini al 94°, l'aglio.
sabato 4 ottobre 2008
Il Sabato del greppo: Potenza- Perugia
Eccoci di nuovo alla vigilia dell'ennesima domenica delle verità; giorno di solito atteso dal tifoso è diventato per noi da qualche tempo anche temuto. Sono alle spalle i ricordi di quei sabati febbrili, trascorsi a parlare del Grifo con gli amici, scartabellare i giornali locali e soprattutto a smaltire quella piacevole "ansia da prestazione" dei Nostri Eroi. Oggi d'altra parte è un pallido ricordo d'infanzia, al pari della merenda pane burro e marmellata della mamma, anche il gusto del goal del Perugia.. 400 (quattrocento) minuti sono un tempo molto lungo, si possono fare molte cose come volare da Londra a New York, vedere 4 film, percorrere 3 maratone senza neanche battere il record olimpico..ma non abbastanza lungo per permettere alle nostre quattro punte di segnare.I Grifoni si presentano così dai leoni potentini come dei piccioni un po' spelacchiati, con la speranza che loro, siano messi peggio di noi. Eventualità che si è pure vericata a Vasto con il Pescara, ma che non è stata sufficiente a vincere, anzi. Aggiungiamo così (tanto sperare non costa nulla) che siano peggio di noi e pure sfortunati. Non ci dilungheremo neanche sulle novità che sembra voler introdurre Sarri (Pizzolla al posto di De Giorgio) in quanto la tattica purtroppo in questo momento non è nè il primo nè il principale dei problemi, pur prendendo atto che forse il Mister in nero è il meno peggio dei tre che si sono visti dalle parti del Piano della Genna.
Un saluto a Gautieri, che ricordiano tra i grifoni più bravi e generosi, augurandogli una carriera folgorante a partire da lunedì.
mercoledì 1 ottobre 2008
Parole...Parole...Parole

"Le rose e i violini questa sera raccontali a un'altra, violini e rose li posso sentire quando la cosa mi va, se mi va quando è il momento e dopo si vedrà" cantavano Mina e Alberto Lupo nell'indimenticata Parole Parole Parole...
Questa è la reazione più gentile, e meno psicologicamente destabilizzante per i nostri fragili Eroi, che riesco ad esprimere, difronte all'ennesima conferenza stampa trita e ritrita, più che inutile cioè dannosa. Si presentano, apparentemente non cercano scuse, dicono che cambieranno, che è colpa loro, si autoflagellano ma in realtà usano questi stanchi rituali delle conferenze stampa infrasettimanali, solo per espiare in questo modo i loro sensi di colpa; nelle loro menti più ne parlano, più ce ne sarebbe da parlare, in questo fiancheggiati da una stampa sempre più imbarazzante. Non si tratta di problemi che si risolvono con il ragionamento (di un calciatore poi..) ma con il cuore, l'impegno e le azioni concrete.
Qualcuno penserà, è dovere loro spiegare ai tifosi che hanno diritto di sapere...
No, mi dispiace, di queste "informazioni" già ne abbiamo pieni i coglioni, per quello può bastare l'allenatore o un Ferrigno qualsiasi...da loro vogliamo cattiveria e determinazione, non elucubrazioni psicologiche, non avendone oltretutto neanche i titoli.
Preferiremmo a queste pseudo-terapie di gruppo salottiere, un bel silenzio stampa, di quelli in cui si fa gruppo nelle difficoltà, magari "usando" gli insulti del greppo per ricavarne ancora più convinzione e volontà. La vera natura delle persone viene fuori sempre nei momenti di difficoltà, vi prego, dimostrateci che il peggio l'abbiamo già visto.
All´attacco!!
La meledizione continua non passa domenica che non ce lo ricordi, il popolo Biancorosso non vive in pace e non si da pace. Ora pero´sappiamo chi e´il nostro condottiero il grande Attila Covarelli dove passa lui "non cresce piu´erba". Ma non e´da solo al comando della legione che a sua volta si vanta della presenza di due grandi Generali degni di questo nome, per la logistica troviamo il famigerato Fedele Scarpelloni abile nel formare gli "Squadroni" per ogni tipo di evenienza e grande conoscitore dei campi di battaglia, invece per le truppe troviamo il temibile Uomo Nero Sarri lui il condottiero di mille confronti lui che ci guidera´ dritti verso la salvezza del nostro Popolo al grido di .... "avanti coi corni rossi e con l´aglio in tasca miei eroi" .. Nel frattempo non ci resta che sperare che la battaglia che ci aspetta domenica, porti un bottino adeguato alla nostra fama, per quanto riguarda la maledizione a cui riusciamo a dare finalmente nome e cognome cioe´incompetenza e dillattantismo, dobbiamo ancora aspettare un bel po di tempo prima che svanisca sperando che non ci trascini nel famoso buco nero, a meno che non sia quello giusto.
Distrattamente,svogliatamente....
martedì 30 settembre 2008
Special one o troppo normal gli altri?
domenica 28 settembre 2008
Un buco nero ha inghiottito il Grifo

Non ci resta che piangere...

Certo,qualcuno dovrà,a questo punto iniziare a tratte delle conclusioni, e qualcun altro, a prendersi le proprie responsabilita’. Di certo c’e’ che questa squadra ,costruita male e messa in campo ,fino ad ora, peggio,sta’ disettendendo le aspettative di tutti coloro che amano questi gloriosi colori con il Grifo sul petto.Urge invertire la rotta,e urge farlo al piu’ presto.Alla quinta giornata nulla è perduto,e tutto puo’ succedere.Ma bisogna farlo da subito,perche’ anche come ha sottolineato mister Sarri in conferenza stampa,se una squadra si trova in fondo alla classifica ed e’ stata costruita per altri obiettivi,rischia ,di rimanerci fino alla fine.Nemmeno il piu’ pessimista dei tifosi si sarebbe immaginato tutto questo,ma bisogna guardare la reata’,e allora la Societa’,il tecnico ma soprattutto la squadra dovranno giocoforza rimboccarsi le maniche e tirarsi(e tirarci) fuori da questa situazione.AD MAJORA
Marco Mariuccini.
